“Alzatevi, andiamo!”

Alzatevi, andiamo! Facciamo ingresso a Gerusalemme assieme al Signore Gesù e viviamo con intensità questo tempo sacro, questa nuova Settimana Santa.

In un momento storico difficile per l’umanità intera, carico di incertezze e paure e povero di punti di riferimento chiari e affidabili, decidiamo di vivere con lui l’accoglienza festosa di coloro che poi, sobillati, condizionati dai poteri forti, lo daranno in pasto alle guardie per farlo giustiziare, reo di non avere rispettato le attese, di non aver ceduto al sensazionalismo e alle logiche di dominio. Il mondo non cambia mai, nonostante a volte ci sembra di avere capito tutto e che sia impossibile che si ripresentino certe situazioni…siamo sempre vittima dei soliti demoni: l’autoaffermazione, il potere, il seguito, la vendetta, la violenza…ecco perché ogni anno la Chiesa ci ripropone di vivere con Gesù, gli apostoli e il suo seguito, i fatti della Settimana Santa. Perché non ci sono alternative: solo passando attraverso i lati più oscuri della nostra umanità e uscendone assieme al Signore ci possiamo salvare. Grazie alla sua forza, alla sua perseveranza, alla sua libertà, al suo amore che perdona l’imperdonabile. Solo vivendo con sincero coinvolgimento questi fatti, lasciandoci toccare dal vero volto di Dio, possiamo purificare la nostra fede e aprirci a ciò che altrimenti sembrerebbe assurdo: la resurrezione e la vita eterna. Fra una settimana ascolteremo un annuncio sconcertante ma meraviglioso. Ma per poterlo ascoltare e dargli credito dobbiamo vivere questa settimana con il cuore e l’anima seguendo il maestro, passo dopo passo. Alzatevi, andiamo!