Le previsioni per oggi non sono un granché, ma la mattina pare sia buona. Ne approfittiamo per andare al parco giochi, qui a Carisolo. Dopo i servizi l’allegra compagnia si incammina. Il parco accanto al palasport è occupato dall’addestramento cani. Si va a quello lungo il fiume, con il campetto nuovo nuovo di sintetico. Finalmente si può tirare qualche calcio al pallone! Poi alcuni tornano al palasport a giocare a schiaccia. La mattinata passa in fretta, in realtà sotto il sole, solo ogni tanto nascosto. Le nuvole minacciano da lontano muovendosi vorticosamente.
Per il pranzo si torna puntuali: Pier e Mario hanno preparato un appetitoso risotto con la salsiccia, cotto proprio al punto giusto. Da applauso!
E il cielo s’annuvola, e come promesso bisogna star dentro in casa per qualche ora. Nessuna lamentela: i ragazzi si sistemano nella sala, chiassosi, e si va avanti a briscola, trionfo, disegni e tante chiacchiere.
Alle quattro e un quarto inizia il momento di riflessione. Oggi lo chiamiamo ‘deserto’, come in ogni campo. Un tempo personale, a tu per tu con il Signore o cercando di andare in profondità nel cuore. Si parte dalla esperienza di Pietro, ben narrata dai nostri cameraman: Pietro che rinnega il Maestro arrestato e processato, che non sopporta lo sguardo della gente che lo accusa di essere con Gesù, che poi incrocia lo sguardo amante del suo Signore e scoppia a piangere.
In silenzio, sparsi per la casa a distanza l’uno dall’altro, i ragazzi meditano sul salmo 51 (Pietà di me, o Dio, nella tua misericordia… Crea in me o Dio un cuore puro… Insegnerò agli altri le tue vie…). Seguono una traccia preparata dagli educatori, riflettono scrivono i loro appunti sulla loro esperienza della bontà di Dio, sui loro difetti, sulla bellezza di mostrare l’amore del Signore. Tutto è rigorosamente personale. Terminato il momento di solitudine, si esce in cortile: è tornato il sole che scalda e asciuga l’erba fumante. Si può stare all’aperto fino all’ora di cena. Tra docce e bocce, e telefonate e corse.
La serata è in sala (ricomincia a piovere…): una gara a far ridere gli altri.












