Mangiare Gesù e vivere dello Spirito: doni dell’amore folle del Padre!

Nella domenica della SS. Trinità quest’anno la nostra comunità parrocchiale celebra i Sacramenti della iniziazione cristiana. La Confermazione e l’Eucaristia completano l’ingresso di alcuni nostri ragazzi nella esperienza piena dell’amicizia con Dio e del legame con la Chiesa, iniziati con il Battesimo. Il Padre e il Figlio e lo Spirito non cessano di desiderare e di proporci la loro misericordia e sapienza per sostenere la nostra vita e farne un capolavoro di forza e saggezza.

Ringraziamo il Padre per il dono del suo figlio Gesù nella Eucaristia, che ha condiviso la nostra umanità e ci fa partecipi della sua divinità. Nella carne di Gesù, nel suo corpo risorto e presente nella Eucaristia, avviene l’incontro tra la l’onnipotenza di Dio e la nostra fragilità. Solo a contatto con il Figlio di Dio morto e risorto, anche la nostra carne viene divinizzata, la nostra fragilità guarita, il nostro peccato perdonato. Mangiando il Corpo di Gesù noi stessi diventiamo suo Corpo, assieme, come Chiesa, e possiamo compiere il progetto di felicità per il quale dall’eternità il Padre ci ha pensato. Il legame con Gesù ci fa diventare come lui: capaci solo di amare in modo ordinato e non di odiare, cercatori sempre e solo di giustizia, gente capace di donarsi fino all’ultimo respiro, persone forti e libere e coraggiose e perseveranti. Contro la immaturità dilagante, contro la liquidità della antropologia del nostro tempo, contro il relativismo che fa perdere ogni senso di progettualità stabile, contro la difficoltà di cogliere i tratti oggettivi della nostra umanità, il Padre ci svela il senso e lo stile della nostra umanità grazie all’Uomo Gesù Cristo. Auguriamo ai ragazzi (e di nuovo a ciascuno di noi) che ricevono per la prima volta la Comunione di rimanere affascinati da Gesù, tanto da voler vivere come lui.

Ringraziamo il Padre per il dono dello Spirito, che abbiamo ricevuto nel Battesimo e che viene oggi confermato ai nostri ragazzi nella Cresima. Abbiamo lo Spirito di Dio, il suo amore, la sua stessa vita e sapienza. Abbiamo lo Spirito della verità che ci consola, ci sostiene, ci guida alla verità tutta intera. Abbiamo lo Spirito che ha infiammato d’amore il cuore di Gesù fino a farlo bruciare nel sacrificio di sé sulla croce. Lo Spirito ci rende più legati al Padre, più amici del Figlio, più protagonisti nella Chiesa, più gioiosi e determinati testimoni della Pasqua. Auguriamo ai ragazzi (e di nuovo a ciascuno di noi) di lasciarsi animare ogni giorno dallo Spirito che interiormente spinge ad essere persone piene di amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza e dominio di sé. Fossimo subito, così, il nostro quartiere cambierebbe in un attimo!

Sarà il Vescovo Gian Carlo a donare la Confermazione ai ragazzi. È una gioia averlo in parrocchia: è il vescovo infatti il Sacramento di Cristo buon Pastore per noi. Vedendo e ascoltandolo, abbiamo la sicurezza di essere legati al Signore attraverso la successione apostolica. Nessuno può sentire il Signore se non attraverso la Parola di predicazione degli apostoli e dei loro successori, i vescovi. Nessuno può toccare il Signore se non attraverso i Sacramenti che sono affidati agli apostoli e ai loro successori. Nessuno può sentirsi parte vera della Comunità che è la Chiesa se non è in sintonia (in comunione) con il proprio vescovo. Preghiamo molto per il nostro vescovo Gian Carlo, chiamato a guidare la Chiesa di Ferrara-Comacchio in questo tempo delicato di passaggio di riorganizzazione per un rinnovato slancio missionario.