Fondo diocesano per il lavoro

Quaresima di Carità: su indicazione del Vescovo, sosteniamo il Fondo diocesano per il lavoro.
Ogni famiglia potrebbe tenere una busta in casa in cui mettere le proprie offerte durante la Quaresima. Nelle Messe del Triduo Pasquale le buste saranno raccolte in parrocchia e consegnate al Vescovo.

Dall’anno 2018/2019 è stato attivato nella nostra Chiesa di Ferrara-Comacchio il Fondo diocesano per il lavoro. E’ noto come la provincia di Ferrara in Emilia Romagna sia la realtà territoriale con il più alto tasso di disoccupazione (9,1%), ancora più grave nell’età giovanile: il 36,5% nella fascia di età tra i 15 e i 24 anni e il 25,5% nella fascia di età tra i 18 e i 29 anni. A fronte di questa difficile situazione economica e delle richieste pervenute da alcuni commercianti e imprenditori, giovani e adulti lavoratori, è stato attivato un fondo – pari a 50.000 euro – grazie a un contributo dell’8 per 1000 della Chiesa Cattolica.

Il Fondo, nel primo anno di vita, ha sostenuto la situazione di due piccole aziende artigiane e promosso cinque borse lavoro per alcuni giovani e persone disoccupate.

In questo nuovo anno 2019/2020 continuerà (con una dotazione di 60.000 euro) questo sostegno ai disoccupati tramite borse lavoro e interverrà in aiuto a due scuole cattoliche in difficoltà nella retribuzione di insegnanti e lavoratori, e del Capitolo che, a seguito della chiusura della Cattedrale, ha scelto di mantenere i contratti lavorativi dei propri dipendenti, anche con l’apertura di un Bookshop in un negozio dato in comodato gratuito dall’Arcidiocesi.

Il contributo che verrà dalle parrocchie e dai fedeli nella Quaresima di Carità del 2020 andrà ad alimentare ulteriormente il Fondo diocesano per il lavoro e a sostenere nuovi interventi a favore delle piccole imprese in difficoltà e dei disoccupati.

La gestione del Fondo, che non prevede interventi assistenziali, avviene in maniera riservata da parte dell’Arcivescovo e dell’Economo, a partire dalle segnalazioni di parroci, associazioni e dagli incontri diretti con gli interessati.

La Quaresima di Carità di quest’anno è in sintonia con le indicazioni del Messaggio quaresimale di Papa Francesco che ricorda: “Anche oggi è importante richiamare gli uomini e le donne di buona volontà alla condivisione dei propri beni con i più bisognosi attraverso l’elemosina, come forma di partecipazione personale all’edificazione di un mondo più equo. La condivisione nella carità rende l’uomo più umano; l’accumulare rischia di abbruttirlo, chiudendolo nel proprio egoismo. Possiamo e dobbiamo spingerci anche oltre, considerando le dimensioni strutturali dell’economia … con l’obiettivo di contribuire a delineare un’economia più giusta e inclusiva di quella attuale”.