Questa mattina pioggia, nebbia e tuoni avvolgono il nostro risveglio… si preannuncia una giornata in casa. Dopo la stancante gita di ieri, le batterie sono ancora un po’ scariche, quindi ci alziamo alle 8.30 e iniziamo la giornata con una ricca colazione.
Recuperate le energie ci ritroviamo in salone per la preghiera del mattino e leggiamo un passo del Vangelo di Giovanni; gli educatori introducono i temi su cui lavoreremo durante le riflessioni di oggi: il nostro rapporto con la Chiesa, come viviamo all’interno di essa e cosa potremmo fare come giovani affinchĂ© questa sia piĂ¹ accogliente e propositiva al cambiamento.
Dopo la prima attivitĂ approfittiamo del brutto tempo per portarci avanti con le pulizie, che erano state rimandate dopo l’escursione di ieri. Conclusi i nostri compiti, troviamo ad aspettarci un caldo pranzo: oggi i nostri cuochi hanno preparato un’ottima vellutata e per secondo platessa con verdure gratinate.
E ora si parte con la seconda attivitĂ ! Divisi in tre gruppi misti leggiamo e commentiamo la lettera di un giovane ragazzo anonimo che a malincuore si è distaccato dalla parrocchia per il clima di giudizio e di esclusione che aveva iniziato a vivere quando frequentava il gruppo; condividiamo le nostre esperienze e le sensazioni che abbiamo vissuto all’interno della comunitĂ , interrogandoci su come avremmo potuto agire in quella circostanza.
Dopo questo momento carico di emozione ci rechiamo in refettorio per la merenda; oggi un grande classico: cioccolata calda e mele caramellate con nutella.
Oggi le attivitĂ ludiche vengono condotte da Mario, grande veterano del settore, che ci propone un tris di giochi di abilitĂ : only sheeps, fruit ninja e il cosiddetto “gioco di Martu” (a lui intitolato per essersi distinto, non esattamente con risultati vincenti!).
Se la giornata puĂ² sembrare grigia fino a questo momento, per via del cielo naturalmente, beh, sappiate che è così solo in apparenza: non potete immaginare cosa ci attende per cena! I cuochi si sono davvero superati: tra chi si commuove e chi esulta come se la sua squadra del cuore avesse fatto gol i piatti vengono colmati di prelibatezze inaudite. Polenta, ragĂ¹ di salsiccia, arrosto di lonza, fagioli al sugo e formaggio fuso. Inutile dire che la cena ha riscosso un successo totale.
Un po’ appesantiti ci spostiamo in salone per ascoltare la video-testimonianza di Patrizia, che ci racconta la sua vocazione di infermiera ed il suo rapporto con la chiesa. Una pietra miliare della parrocchia che ha cercato di trasmettere la sua esperienza ai ragazzi, offrendo importanti spunti toccati, fra l’altro, anche dalle attivitĂ svolte in mattinata.
Concludiamo con un grande classico nel panorama del Grest, che, come solito, è capace di regalarci grandi emozioni: stiamo parlando ovviamente di sarabanda. Le regole sono semplici: “guess the song & artist before anyone else!”. Adrenalina a mille e brani che spaziano dalla musica anni ’60 alle grandi hits del momento. Terminiamo cantando a squarciagola Tu si a fine do’ monno e tutti a nanna.