L’ultimo giorno inizia con i tuoni, e fa temere il peggio. La casa si sveglia e tutti scendono per la colazione. Oggi giornata classica: dopo aver mangiato si fanno i servizi. Siccome domani partiamo, devono essere più approfonditi e fatti con cura. E così è. Verso metà mattina si schiarisce il cielo ed esce il sole: l’ultima giornata è salva.
Stamattina coi ragazzi ripercorriamo il campo: evocano i bei momenti vissuti assieme, le difficoltà, ciò che hanno imparato, alcuni aspetti della loro vita che sentono di aver migliorato. Tutti quanti si porteranno a casa la gioia del convivere con gli amici, dello stare assieme alle persone cui vogliamo bene. Insieme riprendiamo anche gli aspetti che vogliamo cambiare delle nostre persone, quelle mancanze che avremmo voluto evitare e quei difetti che non ci piacciono. Poi insieme ogni gruppo pensa a un modo per trasmettere concretamente a chi non era al campo la parte più bella vissuta assieme. Senza farlo a posta, tutti i gruppi decidono di fare dei cartelloni.
Oggi il pranzo è una festa: mangiamo panini con la salsiccia e hamburger, patatine fritte e bibite. Dopo pranzo chiudiamo l’attività del mattino. Ci leghiamo assieme con una corda per simulare una cordata: come in montagna ci si aiuta e ci si salva a vicenda, così anche nella vita. Dopo un breve percorso fatto assieme, lanciamo giù nel bosco dei bastoncini raccolti ieri in gita: simboleggiano ciò che vogliamo migliorare dopo questo campo.
Il sole splende, e finalmente possiamo andare al parco: avremmo voluto andarci ogni pomeriggio ma la pioggia non ce l’ha mai permesso. In molti giocano a calcio: la partita è attesa e desiderata da tutta la settimana e finalmente la si può giocare. Altri giocano sulle altalene e altri ancora a schiaccia 7. Verso le 17:30 torniamo verso casa per la merenda e le docce.
Per cena ci hanno preparato pasta al ragù e di secondo lo “svuota frigo”: finiamo tutti gli avanzi della settimana. Dopo cena gran soirée: gli educatori hanno diviso i ragazzi in gruppi a tema e ogni gruppo sfila rappresentando quel tema. Risate, applausi e sorrisi tengono viva la serata, che passa divertendosi. Finita la sfilata gli educatori lasciano un po’ di tempo ai ragazzi per fare chiacchiere assieme e trascorrere gli ultimi momenti in compagnia. Verso mezzanotte si torna in stanza: ovviamente non si dormirà subito, ma comunque il livello del rumore cala. Domani mattina sveglia presto: il viaggio che ci aspetta per tornare a casa è lungo.
Il campo è stato ricco: i ragazzi hanno fatto molte esperienze e sicuramente dovranno sedimentarle nei prossimi giorni. Speriamo che i ragazzi si siano divertiti, e che questa settimana li aiuti a crescere: alla fine il campo è una palestra per la vita di domani. Buona estate a tutti!















