Il percorso spirituale – I dati tecnici della meridiana
Entrare in chiesa è un percorso spirituale di incontro con la Trinità che ti rinnova.
Entrare in chiesa è come fare un pellegrinaggio (in Terra Santa).
Entrare in chiesa è sintonizzarti con il cosmo creato e redento dal Signore, in equilibrio pasquale nel centro della chiesa (equinozi del 21 settembre e 21 marzo): il sole illumina l’Agnello, riproduzione del bassorilievo sulla pietra di volta del portale della Cattedrale di Ferrara)
Entrando sei rivolto verso est (il sole che sorge e riscalda e illumina) e lasci alle spalle l’ovest (il buio che ti uccide).
– Entri che sei vecchio e disordinato (come il telamone di dx nel portale della Cattedrale), entri che sei come il bue che rumina la Parola, tra le zampe del leone che è il Risorto (come nel basamento della colonna di dx del Protiro della Cattedrale di Ferrara). Entri chiedendo di essere salvato!
– Il percorso è tortuoso, perchè la vita spirituale è tortuosa… ti sembra di avvicinarti in fretta, ma capita che ti allontani, e poi ti riavvicini…
– Devi però darti una regola, seguire il cammino che nella Chiesa lo Spirito ti propone, e che al centro ha la Pasqua (l’Agnello immolato e ritto).
– Devi passare per la confessione dei tuoi peccati , verso il confessionale che è nel buio del Nord, dove nel solstizio d’inverno (21 dicembre) tutto rinasce grazie al Cristo Pantocratore, il nostro Sol Invictus.
– Devi andare verso est, verso il sole che sorge e lasciarti poi nutrire dalla Parola e dall’Eucaristia (a sud, verso la pienezza della luce, solstizio d’estate del 21 giugno): il sole nella meridiana illumina il simbolo eucaristico IHS (in greco le prime tre lettere del nome di Gesù, in latino l’acrostico di Iesus Hominum Salvator) davanti all’Altare e all’Ambone, dove nella celebrazione la Trinità ci nutre nel modo più splendido.
– Devi uscire illuminato e ringiovanito (come il telamone/ragazzo della colonna sx del protiro) verso l’ovest, verso il buio del mondo ora rischiarato dalla tua testimonianza e dalla tua obbedienza. Il Signore ti manda in pace, a portare pace.
Il labirinto e la meridiana sono stati realizzati nella primavera del 2024, in occasione dei lavori di consolidamento della chiesa.
I dati tecnici
La meridiana è stata progettata dall’ing. Lorenzo Lapponi.
Coordinate geografiche:
Latitudine: 44° 49’ 29” N – Longitudine: 11° 36’ 01” E
Lo gnomone è costituito da un disco di ottone dello spessore di 0,3 mm e del diametro di 80 mm al cui centro è presente un foro di 3 mm di diametro.
E’ posto a 8,151 m di altezza dal pavimento del presbiterio sulla verticale del centro dell’altare. L’altezza rispetto al pavimento della chiesa è quindi 8,479 m (base dello gnomone).
Il sole medio passa sul meridiano geografico della chiesa alle ore 12:13:35,7 CET (UTC+1)
All’equinozio il centro della proiezione dell’immagine del sole cade a 8,427 m dalla base dello gnomone.
L’immagine del sole all’equinozio, proiettata sul pavimento, è una ellisse i cui assi hanno dimensione 147 e 104 mm.
Nel solstizio d’estate il centro della proiezione dell’immagine del sole cade 3,319 m dalla base dello gnomone. L’immagine del sole al solstizio estivo, proiettata sul pavimento, è una ellisse i cui assi hanno dimensione 85 e 79 mm
Nel solstizio d’inverno il centro della proiezione dell’immagine del sole cadrebbe a 21,279 m dalla base dello gnomone; essendo però la lunghezza della navata inferiore, il centro dell’immagine cade sulla parete di fondo a nord, a 154 mm di altezza dal pavimento e a 20,892 m dalla base dello gnomone.
L’immagine del sole al solstizio invernale, proiettata sulla parete a nord, è una ellisse i cui assi hanno dimensione 196 e 211 mm.
La lunghezza della meridiana, intesa come distanza rettificata tra i due solstizi risulta quindi essere 17,728 m.





