Assunzione di Maria: Vita risorta!

Commento al Vangelo del 15 agosto 2021.

Nel giorno di Ferragosto, la Chiesa celebra l’Assunzione di Maria. Cioè la risurrezione della Madre di Dio. Dice la definizione di fede: «l’immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo». Tutta la persona di Maria è già partecipe della glorificazione dell’umanità operata dalla Pasqua del suo Figlio. Nata tutta bella, avendo vissuto in piena e gioiosa sintonia con la Trinità, specie partecipando all’amore del Figlio crocifisso per tutti, la Madre di Dio gode, come in anticipo rispetto a noi, della risurrezione della carne. Non sappiamo come sia concretamente il corpo glorificato di Gesù e di Maria, ma è stupendo sapere che ogni dimensione della nostra persona è riscattata dalla morte e che per l’eternità ci ameremo in corpo e anima.

Dio Padre vuole per tutti questa risurrezione. Questa trasfigurazione. Questa rivoluzione.

Guardando Maria oggi siamo invitati ad andare in profondità. La sua risurrezione è certamente un fatto ‘fisico’, che ha coinvolto la sua corporeità, ma più in profondità è il segno di una trasformazione del suo ‘cuore’: la vita della Madre di Dio è stata un canto di comunione, di condivisione, di esperienza di unità con il cuore del suo Figlio. La risurrezione di Maria è conseguenza di quella unione d’amore indistruttibile che Dio vuole vivere con ogni uomo e donna da Lui creati. Di contro c’è l’esperienza della divisione, della lontananza da Dio, della malintesa autonomia del peccato, che tanti guai provoca nella vita delle persone e della società.

Maria aveva capito bene questa ‘rivoluzione’ interiore, e, incontrando Elisabetta (Lc 1,39-56), ha cantato il desiderio di Dio di cambiare la situazione dell’umanità segnata dalla morte, dalla superbia, dalla prepotenza. La scelta di Dio è molto chiara, perchè Lui è fatto così: in Dio non c’è orgoglio, né violenza, né egoismo, né volontà di schiacciare gli altri. In Dio c’è una potenza umile, che soccorre con la sua compassione, che prova compassione per gli affamati e si dà da fare per loro.

Celebrare l’assunzione di Maria è dunque occasione di contemplazione e di rinnovata decisione.

Contemplazione di quel che Dio vuole donare ad ogni persona: una vita piena di forza dell’amore, adesso e per l’eternità.
Decisione di stare dalla sua parte, vivendo concretamente, adesso, la misericordia verso tutti, specialmente i poveri e gli umili, quelli vicini e quelli lontani, e rinunciando e denunciando ogni forma di superbia e di prepotenza.