Commento al Vangelo del 20 ottobre 2024.
Dopo il terzo annuncio della sua passione, morte e risurrezione, Gesù si trova ancora davanti a noi che siamo ottusi e non capiamo la sua scelta di amore nel dono totale di se stesso (Mc 10,35-45) Siamo proprio come Giovanni e Giacomo e la loro madre: continuiamo a sognare gloria e onori e poteri. Quella mamma voleva che i suoi figli diventassero ministri importanti del nuovo Re di Israele. Per comandare. Che scatole questo orgoglio che ci vuol far prevalere sugli altri?!
In qualche modo Gesù riconosce legittimo il nostro desiderio di primeggiare, ma lo orienta a quel che ha vissuto lui sulla terra, perché così si vive nel cielo, nella Trinità: c’è brama di primeggiare nel servizio agli altri, nella attenzione agli altri, nel desiderio che gli altri stiano bene e siano felici. È questa la via di Gesù per essere felice. È questa anche la nostra via?