Gimi a Forno di Zoldo 5

#FornodiZoldo
15 luglio 2018
Anche oggi, seppur domenica, la sveglia è stata come sempre alle 8.00. Subito dopo colazione abbiamo avuto appena il tempo di darci una lavata ai denti, che già dovevamo riunirci in salone per iniziare la nostra giornata con un’attività particolare.
Come sempre abbiamo pregato un salmo di lode per ringraziare Dio del dono della vita e di questa giornata. In seguito Mattia ha prestato la voce per leggere una lettura molto bella tratta dal Primo libro dei Re (1 Re 19, 1-16) che raccontava la vicenda di Elia che, dopo aver ucciso i quattrocento sacerdoti di Baal, per la minaccia della regina Gezabele, fugge nel deserto desideroso di morire. Questo però non era quello che Dio voleva per lui: infatti quando si stese sotto un albero per attendere la morte, più volte un angelo di Dio gli portò del cibo e lo invitò a consumarlo finché un giorno Dio stesso lo chiamò e lo inviò per una missione.
La vicenda di Elia ci ha consentito di confrontarci con le nostre sofferenze, fragilità e tristezze che fanno parte della nostra vita e da cui non possiamo fuggire. È allora molto importante che tutte le nostre debolezze diventino dei punti di forza, senza chiuderci in noi stessi. Un esempio importante che ha chiarito la questione è stato quello di Caravaggio: i suoi dipinti sono spesso caratterizzati da ombre (ad esempio la chiamata di Matteo); se noi dalle sue opere togliamo le ombre, non hanno più qualcosa di significativo. Così è la nostra vita: se le sofferenze e le fragilità le integriamo bene nel quadro della nostra esistenza, la nostra vita diventa un’opera fantastica.
Il tutto si è svolto nel clima del deserto: anche noi, come Elia, abbiamo voluto metterci in ascolto del Signore Gesù in quella “brezza leggera” di silenzio e raccoglimento personale; ci siamo così preparati anche a celebrare il Sacramento del Perdono per vivere nel modo migliore la Celebrazione Eucaristica domenicale.
Nel pomeriggio, la febbre del mondiale ha colpito anche noi: alle 17.00 eravamo già tutti in posizione davanti allo schermo per seguire la disputa calcistica; la vincita della Francia ha reso infelici i più, ma la merenda preparata dalle nostre cuoche ha allietato tutti!
La serata ci ha visti coinvolti in una caccia al tesoro un po’ rovinata dalla pioggia che non ci dava tregua… comunque andiamo a letto contenti per la giornata trascorsa pronti per partire domani in escursione!